L’AQUILA – “Questa è la città dei fantasmi”: così Jimmy Ghione ha aperto il suo servizio dall’Aquila, andato in onda questa sera nella puntata di Striscia la Notizia.

A distanza di un anno, il tg satirico di Canale 5 è tornato nel capoluogo abruzzese per fare il punto sulla ricostruzione post-sisma.

“Qui è tutto fermo – ha detto Ghione – la ricostruzione non parte e l’economia è in ginocchio. Speriamo che presto qualcosa possa cambiare. È tutto esattamente identico a come lo avevamo trovato un anno fa”.

In collegamento da via XX settembre e piazza Duomo, il cronista ha messo in evidenza ancora una volta l’assenza nel cuore della città di uomini, ruspe e gru, in quello che dovrebbe essere invece il più grande cantiere d’Europa, e il silenzio di un centro storico praticamente deserto, in pieno giorno.

“Sono le 3 del pomeriggio e qui non si sente nemmeno un rumore, non gira un’anima e i negozi sono tutti chiusi“, ha commentato prima di intervistare Natalia Nurzia, titolare dello storico bar di piazza Duomo, che ha spiegato come molti esercizi commerciali del centro storico siano stati costretti a chiudere.

“C’è un solo cantiere aperto qui e gli operai sulle impalcature non hanno neppure il casco”, ha fatto notare Ghione a un capocantiere, prima di chiudere il servizio ricordando che “le norme di sicurezza vanno rispettate”.