ROMA – Impedire per legge alle coppie sterili di ricorrere alla fecondazione in vitro non è più una violazione della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. 

 
Lo ha stabilito, con una sentenza resa nota oggi, la grande camera della Corte di Strasburgo.
 
Ha rovesciato, così, la precedente sentenza, emessa 19 mesi fa, da una delle camere della stessa Corte.