PESCARA – Il ministro uscente delle Infrastrutture Graziano Delrio ha firmato lo schema di decreto contenente l’elenco delle strade provinciali abruzzesi che torneranno sotto la competenza dell’Anas.

La firma è arrivata dopo il parere favorevole di Anas e della Conferenza Stato-Regioni, mentre per lunedì è prevista la firma del presidente del Consiglio uscente, Paolo Gentiloni.

Complessivamente, si parla di 25 tratti di viabilità, per 513 chilometri, che faranno risparmiare alle casse pubbliche abruzzesi una somma pari a 30 milioni di euro. Si sono aggiunte altre due strade, oltre a quelle contenute nell’elenco iniziale.

La notizia è stata resa nota in un incontro con la stampa alla presenza del presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso e il sottosegretario alla Presidenza della Giunta Mario Mazzocca.

“Ci sono tratti di strade con oggettive situazioni di pericolo – ha osservato il governatore – e solo un ente come Anas, che ha 4 miliardi di euro l’anno per la manutenzione, può mettere in campo le risorse necessarie”.

D’Alfonso ha aggiunto che “le reti passate ad Anas sono quelle che collegano le regioni e i giacimenti turistici di montagna. Noi durante le nevicate temiamo per alcune strade – ha messo in rilievo il presidente della Regione – come quella che porta a Caramanico (Pescara) e a Sant’Eufemia (Pescara), che è tornata ad essere statale”.

“Come se le strade d’Abruzzo non avessero già tanti problemi, D’Alfonso continua la sua propaganda politica travestita da attività istituzionale con dichiarazioni fuori luogo sul passaggio di strade provinciali all’Anas”, replicano in una nota Sara Marcozzi e Gianluca Vacca del Movimento 5 stelle.

“Sa benissimo che il passaggio era già stato deciso dal ministero e a lui non è attribuibile merito sulla questione”, concludono.