PESCARA – “La Fit Cisl Strada dei Parchi,esprime profonda preoccupazione per l’ennesimo blocco dell’erogazione dei fondi relativi ai lavori di messa in sicurezza dei viadotti autostradali delle autostrade A24 e A25”.
E’ quanto dichiara Angelo Saulo, segretario della Fit Cisi Strada dei Parchi. I sindacati sono pronti alla mobilitazione in quanto la società della holding dell’abruzzese Carlo Toto, si appresta a chiudere i cantieri di messa in sicurezza sull’A24 e A25, di cui è concessionaria. La minaccia si è fatta molto concreta a seguito della riunione di mercoledi a Roma del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), dove non si è avuta fumata bianca per lo sblocco dei fondi necessari a proseguire l’opera.
“Sembra infatti – aggiunge – che ci siano ostacoli di tipo burocratico e che impediscano l’erogazione dei 250 milioni di euro circa necessari per gli interventi finalizzati a ristabilire standar di sicurezza adeguati all’infrastruttura autostradale,malgrado lo stanziamento sia stata votata sulla legge di stabilità numero 123 del 2017”.
“Siamo preoccupati – chiarisce il segretario – per i circa 700 lavoratori delle ditte appaltatrici che rischiano di essere licenziati entro fine marzo, gran parte manodopera del territorio ma siamo ancor più preoccupati per i risvolti negativi sulla concessionaria Strada dei Parchi”.
“Sono ormai anni che ci impegniamo in relazioni industriali costruttive che siano capaci di agevolare un processo di rinnovamento dell’organizzazione aziendale capace di saper erogare sempre più un servizio di qualità all’utenza attraverso una “serena” attività di tutte le maestranze di Strada dei Parchi”, aggiunge.
“Ci desta apprensione questa fase di stallo ancora più amplificata dal quadro politico Nazionale che genera confusione nell’individuazione di un interlocutore politico affidabile. Confidiamo che tale fase sia solo un breve rallentamento ad un’azione necessaria ed obbligata che i cittadini ed i lavoratori attendono fiduciosi”, conclude Saulo.



