ATESSA – Esaurite nello stabilimento Stellantis di Atessa (Chieti) le 52 settimane di cassa integrazione ordinaria previste dalla normativa vigente.
È dal 10 giugno scorso, infatti, che l’azienda fa ricorso a questo tipo di ammortizzatori.
I sindacati, Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcf, insieme alle Rsa, hanno per questo incontrato la direzione di Stellantis Atessa, per un confronto sulla situazione attuale e sull’individuazione di un nuovo strumento di gestione degli ammortizzatori sociali.
Al termine dell’analisi, è stata condivisa la necessità di attivare i contratti di solidarietà, ritenuti lo strumento più idoneo per affrontare la fase attuale.
Le organizzazioni sindacali, in maniera unitaria, hanno sottoscritto l’accordo, chiedendo e ottenendo dalla Direzione l’inserimento della clausola che garantisce la maturazione automatica dei ratei mensili per tutti i lavoratori interessati.
I contratti di solidarietà scatteranno dal 12 maggio prossimo. Nei prossimi giorni verranno convocate assemblee informative per illustrare nel dettaglio i contenuti dell’accordo e i prossimi passi.





