MONTESILVANO – “Differentemente da quanto pensano gli esponenti di Forza Nuova, da anni, come Radicali Italiani, riteniamo che l’istituzione di un casinò presso la struttura di Stella Maris di Montesilvano non potrebbe che favorire l’attrazione di turisti con vantaggi per tutta la comunità cittadina, permettendo di legalizzare un fenomeno, quale quello del gioco d’azzardo, che viene attualmente abitualmente praticato senza alcuna forma di controllo sia a livello legale che fiscale”.
Lo afferma l’esponente radicale Alessio Di Carlo. Nella struttura la Regione Abruzzo ha previsto l’ipotesi di una sede delocalizzata dell’Accademia delle Belle Arti di Roma.
“Del resto, in tutta Europa la pratica del gioco presso i tavoli verdi è prevista e regolamentata, senza considerare la possibilità di accedere anche online, sovente in forma assai meno controllata, a ogni tipo di gioco d’azzardo – prosegue – Fin dai tempi dell’amministrazione Di Mattia ci siamo fatti promotori di questa iniziativa e continuiamo a credere che ritenere la trasformazione di Stella Maris in un casinò come un ‘ritrovo di untori della piaga dello strozzinaggio, dell’usura e di tutta una serie di attivita’ equivoche e di infezione sociale’, così come sostenuto da Forza Nuova, costituisca solo l’ennesima forma di miopia proibizionista che – conclude Di Carlo – ancora affligge gran parte delle forze politiche locali e nazionali”.





