WASHINGTON – Il bilancio provvisorio parla di almeno 85 morti, 61 solo nell’Alabama, per la tempesta che ha devastato diverse zone del sud degli Stati Uniti d’America.
Il presidente, Barack Obama, ha dichiarato lo stato di emergenza.
La tempesta ha colpito larghi tratti compresi tra gli stati del Mississippi e della Georgia, spazzando via case e negozi.
Una centrale nucleare è stata costretta ad adottare le misure di sicurezza, mentre è stato imposto l’obbligo di evacuazione di un ufficio meteorologico nazionale.
Il numero delle vittime è destinato a crescere.
Una delle aree più colpite è stata Tuscaloosa, una città di più di 83.000 abitanti, ‘casa’ dell’università dell’Alabama.



