L’AQUILA – “Non saranno chiusi gli accessi senza aver preventivamente verificato la possibilità di soluzioni alternative e senza il coinvolgimento degli operatori e dei rappresentanti di categoria”.
Questa, secondo Lelio De Santis, consigliere comunale dell’Aquila di Cambiare insieme, civica dell’Italia dei valori, la retromarcia del vice sindaco con delega ai Lavori pubblici, Guido Liris, sulla paventata chiusura degli accessi sulla strada statale 17 aperti nel tempo in una zona industriale divenuta, dopo il terremoto 2009, frequentata area commerciale.
Del tema, anticipato da AbruzzoWeb e che ha sollevato furiose polemiche tra gli esercenti, si è parlato oggi attraverso un ordine del giorno, poi ritirato, a firma dello stesso De Santis, che l’ha definito “una buona occasione per chiarire la posizione dell’amministrazione in merito agli interventi che intende realizzare per mettere in sicurezza quel tratto della strada statale 17 e per favorire il collegamento veloce per Pescara”.
“Le preoccupazioni, espresse nel documento, sulle modalità di realizzazione delle opere e sul rischio della chiusura degli accessi di tutti gli esercizi commerciali presenti in quel tratto, lungo di 3 chilometri – scrive De Santis – sono state fugate dall’intervento del vice sindaco Guido Liris”.
Secondo il consigliere di minoranza, “vi è stata un’attenta discussione sull’esigenza di adottare soluzioni condivise e ricomprese all’interno di un progetto complessivo di mobilità cittadina e di collegamento veloce con Pescara”.
“Ho ritenuto, pertanto, di ritirare l’ordine del giorno, date le risposte positive e l’impegno dell’amministrazione a definire le iniziative future in un tavolo di concertazione con Anas e con Rfi, oltre che a tenere informato il Consiglio comunale – conclude – Il fine del documento è stato dunque conseguito e ritengo che sia questo il modo costruttivo di fare chiarezza e risolvere i problemi della città”.






