L’AQUILA – Dopo le diffide il Comune passa alle vie di fatto e scatta la stangata ai 15 negozi del centro commerciale Via Roma dell’Aquila, che secondo l’assessorato al Commercio sono ospitati in una struttura che non ha una destinazione d’uso commerciale.

I punti vendita sono stati infatti multati per 12 mila euro l’uno, e nelle casse dell’amministrazione ne arriveranno in totale 180 mila.

Non è comunque sicuro che l’assessore Marco Fanfani abbia ragione.

Secondo quanto appreso oggi da AbruzzoWeb, infatti, nei giorni scorsi alcuni rappresentanti dei negozianti della struttura hanno svolto controlli informali presso il settore Urbanistica del Comune, da cui risulterebbe che la destinazione d’uso è effettivamente commerciale.

In particolare, ci sarebbe una sentenza del Tar del 2006 che definisce in commerciale e direzionale la destinazione d’uso dello stabile.

Una tesi, questa, che se verificata confermerà quanto dichiarato dal proprietario della struttura, Berardino Del Tosto, che all’indomani delle diffide ha infatti annunciato di avere tutte le carte per dimostrare che il Comune si sbaglia per via della decisione dei giudici amministrativi, e lo ha scritto in una lettera feroce all’assessorato.

Sia come sia, le multe inferociscono ancora di più la determinazione dei negozianti che hanno annunciato di chiedere i danni allo stesso Del Tosto dopo la diffida per i danni d’immagine ricevuti, che sia vera o meno la tesi di Fanfani.

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