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CHIETI – “Quando sarò sindaco di Chieti, nei primi 100 giorni la prima cosa che andrà fatta sarà la ricognizione delle risorse finanziarie ed economiche del comune, creare poi il settore delle Politiche comunitarie per intercettare i fondi europei indispensabili per la rinascita della nostra città”.
Parola di Diego Ferrara, medico di medicina generale, 66 anni, candidato sindaco alle elezioni comunali di Chieti del 20 e 21 settembre, sostenuto da Partito democratico, Chieti per Chieti, Ferrara sindaco e La sinistra con Diego Ferrara.
Nell’intervista ad Abruzzoweb, Diego Ferrara, consigliere di opposizione nell’ultima amministrazione di Umberto Di Primio, mette al centro della sua proposta le politiche sociali, innovative opere pubbliche e decoro urbano e turismo.
A cominciare da quello che intende fare nei primi 100 giorni, e che “non sono state fatte negli ultimi dieci anni dal centrodestra, la cui amministrazione si è connotata per l’immobilismo e l’indifferenza. I cui protagonisti si ripresentano in questa tornata elettorale sotto altri vessilli, altre formazioni, pensando di riuscire così di far credere ai cittadini di essere la novità che non sono”.
La più grave responsabilità del centrodestra al potere a Chieti, per Ferrara, è l’aver abbandonato “le fasce vulnerabili della società cittadina, in 10 anni poco è stato fatto per gli anziani, per i malati cronici, per le famiglie dei malati psichiatrici e dei disabili. E’ stata ritardata in modo vergognoso l’erogazione dell’assegno di cura dei disabili, e sappiamo quanto costano le cure e gli accessi diagnostici per questi pazienti”.
Infine portare compimento il progetto rimasto al palo”del piano strategico pluriennale per la mobilità leggera, che prevede la metropolitana leggera che dalla Madonna delle piane arriva fino alle pendici del colle e poi da lì una metropolitana pedonale quindi sotterranea che si dirama per tutta la longitudinalità della città. Una delle nostre priorità è far rinascere questo progetto e portarlo a termine nei 5 anni di nostra amministrazione”. FT




