SCANNO – Il presidente dell’Ente nazionale per la protezione degli animali, Carla Rocchi, ha formalmente diffidato il consigliere comunale di Scanno (L’Aquila), Eustachio Gentile, affinchè desista dal suo intento teso a “istigare” l’abbattimento dei cani inselvatichiti che nel dicembre scorso hanno attaccato una famiglia di 4 orsi, mamma più tre piccoli.
La lettera di diffida, per conoscenza, è stata inviata anche ai sindaci di Scanno e Villalago, al presidente del Parco nazionale d’Abruzzo, all’assessore regionale alla Sanità, al Prefetto dell’Aquila e al Ministero della Salute.
Il consigliere Eustachio Gentile, dopo il grave episodio a danno della fauna protetta e in relazione alle ristrettezze del bilancio dei comuni di Scanno e Villalago per una corretta gestione del fenomeno randagismo, aveva proposto l’abbattimanto dei cani inselvatichiti.
Secondo la presidente dell’Enpa il comportamento di Gentile è “ascrivibile al reato di istigazione a delinquere finalizzato al maltrattamento degli animali”.
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