GIULIANOVA – Sulla sanità è polemica infinita tra il presidente della Regione e commissario ad acta del settore, Gianni Chiodi, e il segretario regionale del Partito democratico, Silvio Paolucci.

“È nostra intenzione ridurre le tasse. Anzi, molto probabilmente saremo la prima Regione a farlo perché abbiamo deciso di gestire in modo oculato le risorse degli abruzzesi”, ha annunciato Chiodi a margine dell’inaugurazione della nuova Tac in dotazione all’ospedale di Giulianova (Teramo).

“Medici bravi e tecnologie all’avanguardia: sono soprattutto queste due componenti a favorire la buona sanità – ha detto Chiodi – Tuttavia, prima la Regione era in default e non era possibile fare investimenti. Ora, invece, stiamo accelerando il processo di riequilibrio finanzario e possiamo finalmente potenziare le tecnologie diagnostiche e di cura non solo a Giulianova, ma in tutti gli ospedali abruzzesi”.

“Dopo aver distrutto la sanità pubblica e costretto migliaia di abruzzesi ad andare fuori dall’Abruzzo per farsi curare – ha replicato Paolucci – ora Chiodi parla di professionisti, nuove tecnologie, investimenti e persino di riduzione delle tasse. Chiodi spera che gli abruzzesi dimentichino in che stato ha fatto precipitare la sanità pubblica: la verità è che ora teme di perdere anche queste elezioni amministrative”.

CHIODI: “GIU’ LE TASSE”

“È nostra intenzione ridurre le tasse. Anzi, molto probabilmente saremo la prima Regione a farlo perché abbiamo deciso di gestire in modo oculato le risorse degli abruzzesi”, ha annunciato Chiodi a margine dell’inaugurazione della nuova Tac in dotazione all’ospedale di Giulianova (Teramo).

“Medici bravi e tecnologie all’avanguardia: sono soprattutto queste due componenti a favorire la buona sanità – ha detto Chiodi – Tuttavia, prima la Regione era in default e non era possibile fare investimenti. Ora, invece, stiamo accelerando il processo di riequilibrio finanzario e possiamo finalmente potenziare le tecnologie diagnostiche e di cura non solo a Giulianova, ma in tutti gli ospedali abruzzesi”.

Si tratta di un’apparecchiatura che permette di acquisire 32 ‘fette’ al secondo consentendo di vedere dettagli fino a 0,5 mm. con una velocità di acquisizione tale che rende possibile studiare 1,5 m di lunghezza in 50 secondi. Dotato dei più moderni software di rielaborazione, questa Tac consente di corredare il responso con immagini di grande utilità per il clinico.

“Ovviamente – ha proseguito il capo dell’Esecutivo – dobbiamo continuare a mantenere l’equilibrio finanziario. Infatti, è nostra intenzione ridurre le tasse. Anzi, molto probabilmente saremo la prima Regione a ridurle perché abbiamo deciso di gestire in modo oculato le risorse degli abruzzesi. Così migliorerà anche la reputazione del sistema sanitario abruzzese e questo si ripercuoterà positivamente anche sulla mobilità passiva che, comunque, in termini percentuali, incide solo tra l’1 e il 2 per cento dei costi che gli abruzzesi sostengono per la sanità”.

PAOLUCCI (PD): “SANITÀ PUBBLICA DISTRUTTA”

“Dopo aver distrutto la sanità pubblica e costretto migliaia di abruzzesi ad andare fuori dall’Abruzzo per farsi curare, ora Chiodi parla di professionisti, nuove tecnologie, investimenti e persino di riduzione delle tasse. Chiodi spera che gli abruzzesi dimentichino in che stato ha fatto precipitare la sanità pubblica: la verità è che ora teme di perdere anche queste elezioni amministrative”.

Lo afferma il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci, commentando le dichiarazioni odierne di Chiodi. 

“Anziché fare gli ennesimi annunci – sottolinea il segretario Pd – Chiodi parli del Piano sanitario che non c’é ancora, della rete di emergenza-urgenza di cui non c’é traccia, di come far fronte alla mobilità passiva, di come coprire l’enorme vuoto di servizi indispensabili in ampi territori della regione, di come abbattere le liste d’attesa mai così lunghe. Chiodi si ricorda della qualità in sanità solo in campagna elettorale: gli abruzzesi meritano decisamente di meglio di questo vecchio modo di fare politica”.