L’AQUILA – Spuntano novità dopo le richiesta di archiviazione nell’inchiesta sugli affittuari spiati dal padrone di casa: si alleggerisce parzialmente la posizione di Giacomo Giacomantonio, il 57enne aquilano, già titolare di un avviato bar vicino allo stadio Fattori, accusato di aver piazzato telecamere nascoste per carpire l’intimità degli affittuari che vivevano negli appartamenti di un condominio di sua proprietà in via degli Acquaviva. Infatti la procura della Repubblica ha chiesto di archiviare diverse denunce.
Infatti, dopo un atto di difficile interpretazione, ma che comunque conteneva in modo chiaro la richiesta di archivazione, si è appreso che per il pm vuole far cadere del tutto l’accusa di diffusione illecita di immagini mentre resta in piedi (ad eccezione di cinque posizioni) la contestazione di interferenze illecite nella vita privata.
Vittime del reato sono studenti fuori sede, sportivi e allievi della Guardia di Finanza ma anche famiglie aquilane. Sono una cinquantina le persone che hanno presentato denuncia. Insomma una sorta di Grande Fratello non autorizzato da nessuno. E per i residenti venire a sapere di essere stati spiati fu uno choc anche per il fatto che avevano sempre avuto tutti un ottimo rapporto con il sospettato, sempre disponibile per le loro necessità. I reati contestati sono le inteferenze illecite nella vita privata e la diffusione illecita di immagini che ora ha perso consistenza dato il parere dek pm anche se poi sarà un giudice a stabilirlo.
Una vicenda che, quando è venuta alla luce dopo le indagini della polizia, ha avuto un clamore mediatico enorme per la sua singolarità, e ha varcato di gran lunga i confini dell’Abruzzo attirando nel capoluogo di regione i reporter di tutte le principali reti televisive nazionali per quei fatti avvenuti fino a ottobre dello scorso anno.
I controlli hanno subito evidenziato la presenza di dispositivi di spionaggio, ovvero telecamere, presenti delle case, in particolare dei bagni.
Le parti offese sono assistite dagli avvocati Ubaldo Lopardi, Luca Ercole, Maria Leone, Deborah Di Pasquale, Carla Mannetti, Simona Giannangeli, Guido Pace, Fatima Cortesi, Maria Teresa Di Rocco.





