L’AQUILA – Dopo il crollo dei balconi, quello delle finestre.

Una di queste si è staccata ieri pomeriggio da un alloggio del progetto C.a.s.e. di Sassa Nsi, insieme al lucernario, atterrando in un giardinetto sottostante.

A raccontarlo al quotidiano Il Centro è Annamaria Ludovici, proprietaria dell’alloggio su cui è caduta la finestra.

“Erano le 16 quando ho sentito un gran botto”, ha raccontato la donna, che vive in una delle palazzine con i balconi sigillati che il Comune sta dismettendo dopo il crollo di un balcone di un alloggio antisismico.

Dopo l’incidente la signora ha chiamato Manutencoop, poi il Comune che ha rimbalzato la cosa di nuovo alla Manutencoop.

Alla fine la donna si è rivolta ai carabinieri.

“Al Comune mi hanno dato appuntamento per lunedì (oggi per chi legge) perché sabato e domenica non c’è nessuno. Per fortuna che l’ascensore, almeno quello, dopo tre anni di solleciti, è stato riparato”, ha concluso.