FRANCAVILLA –  I tempi di attesa per sostituire vetri e parabrezza distrutti dalla grandine sono molto lunghi e la maggior parte degli automobilisti, a seguito della violenta ondata di maltempo che si è abbattuta sull’Abruzzo, non può permettersi di aspettare e così, cercando di tamponare l’emergenza, le auto si usano lo stesso.

E allora si rischia, in primo luogo la propria incolumità, perché circolare con un parabrezza lesionato comporta il pericolo che lo stesso possa sbriciolarsi da un momento all’altro, e poi si mette a rischio quella degli altri, perché le schegge di vetro potrebbero finire ovunque. 

Infine, si rischia una multa salata. 

Nelle ultime ore, come riporta Il Centro, in molti stanno lamentando di essere stati sanzionati per aver circolato con i vetri dell’auto lesionati. 

La legge punisce chi viaggia con un veicolo non efficiente, tra cui rientra l’ipotesi di vetri rotti, con l’articolo 79 del codice della strada che prevede una sanzione da 84 a 335 euro. 

Tuttavia, considerata la situazione eccezionale, la gravità della grandinata e la consapevolezza che in questo momento vetri di ricambio non si trovano nell’immediato, l’autorità preposta al controllo sta cercando di tendere una mano ai conducenti nei soli casi di urgenza e per un limitato lasso di tempo, indispensabile a far trascorrere il momento critico. 

L’invito, però, è sempre quello alla prudenza massima e a utilizzare le macchine colpite dalla grandine solo nel caso in cui non se ne possa fare a meno. 

Non sarà tollerato alcun abuso circa la sosta vietata in luoghi che possono intralciare il passaggio di altri mezzi o la pulizia delle strade. Se da un lato si vuol tendere una mano a chi già ha subito parecchi danni, dall’altro gli si chiede la stessa collaborazione. 

E, come detto, solo nei casi di estrema urgenza e per un lasso di tempo minimo.