L’AQUILA – Si è trattato di un’aggressione ai fini di rapina quella avvenuta nel distretto sanitario di Collemaggio, all’Aquila.

Il fatto, anticipato da AbruzzoWeb, è avvenuto nella tarda mattinata di ieri all’interno dello studio medico di psicometria.  

Qui la dottoressa E.M., di 57 anni, è stata aggredita da un giovane aquilano di 27 anni, A. L.: secondo il racconto fatto dalla stessa agli agenti, il giovane avrebbe cercato di distrarla facendole alcune domande senza senso, per confonderla e riuscire a rubarle il denaro che questa poteva avere all’interno dello studio medico.

Dopo aver capito le intenzioni del giovane, la donna ha provato a farlo uscire dalla struttura, ma è stata aggredita con pugni violenti al viso, finché non è caduta a terra semi-svenuta.

Il malvivente ha quindi iniziato a rovistare in un cassetto alla ricerca del denaro, trovando invece un cacciavite con il quale ha continuato a infierire sulla dottoressa, ferendola su testa e spalle.

All’arrivo della degli uomini della squadra Volanti, coordinati da Enrico Rendesi, la donna era ancora distesa sul pavimento, dolorante e con il viso e il camice sporchi di sangue. Gli addetti ai vicini studi medici le stavano prestando le prime cure in attesa dell’arrivo del 118.

L’autore dell’aggressione, non è fuggito: quando la polizia è giunta sul posto, era ancora nella stanza, in evidente stato confusionale e con escoriazioni sulle mani e sulle braccia.

La dottoressa è stata portata in ospedale dove è stata giudicata guaribile in 20 giorni.

L’uomo è stato arrestato per tentata rapina e lesioni personali aggravate e associato al carcere di Avezzano (L’Aquila) a disposizione del pubblico ministero Fabio Picuti.