L’AQUILA – “Queste elezioni si sono celebrate in uno dei momenti più difficili della storia repubblicana. Il vincitore unico è stata la crisi, a volte aiutata dagli errori fatti”.

Questo il commento a caldo del presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, dopo l’ufficializzazione dei risultati dei ballottaggi nei comuni abruzzesi.

“All’Aquila si è riconfermato il sindaco uscente, favorito proprio da questa circostanza che spesso premia al di là delle contingenze politiche, come è accaduto a Verona, e dalla mancanza di un progetto alternativo unitario”, continua il governatore, che è anche commissario per la ricostruzione.

“I risultati del secondo turno non sorprendono nessuno – sostiene Chiodi – confermando di fatto quanto accaduto al primo turno”.

A suo dire, però, “le regionali previste per il 2013 saranno altra cosa”.

“Lì – continua – sarà giocata un’altra partita, dove sarà in campo una squadra che ha ridotto il debito pubblico, ridotto le tasse, e ridato dignità all’Abruzzo, mentre, dall’altra parte, ci saranno quelli che l’avevano portato al fallimento”.

“Dopo aver fatto gli auguri ai nuovi sindaci dell’Abruzzo e a quelli che sono stati confermati – conclude Chiodi – auspico che tutti noi, cessato questo periodo elettorale, ci si interroghi ora sulle cause della rivoluzione in corso, del montare del voto di protesta, del fatto che metà degli aventi diritto ha disertato le urne e della incapacità della politica di intercettare il voto dei cittadini”.