ROMA – C’è un accordo unanime tra Stato e Regioni sulla distribuzione dei tre vaccini oggi disponibili.
È quanto emerso al termine della riunione tra il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, le Regioni, il commissario straordinario all’emergenza Domenico Arcuri e il ministro della Salute Roberto Speranza.
Le Regioni hanno risposto positivamente alla richiesta del governo avanzando una proposta unitaria sulla distribuzione della seconda dose della prima fase della campagna vaccinale, ovvero quella su operatori sanitari, Rsa e over 80, sulla percentuale reale degli assistiti delle Regioni, in modo da riequilibrare le dosi avanzate sulla popolazione. Inoltre è stato previsto che i vaccini Pfizer e Moderna saranno somministrati a partire dagli over 80 mentre Astrazeneca sarà somministrato alla popolazione entro i 55 anni e in particolare al personale scolastico e universitario, docente e non docente, alle forze dell’ordine e alle forze armate, al personale penitenziario e ai detenuti.






