GIULIANOVA – Clima teso in casa Giulianova. Al momento la sconfitta rimediata ieri nel derby del “Fadini” dall’Aquila Calcio sembra essere l’ultimo dei problemi dei giallorossi.
A tenere banco sono le dichiarazioni del tecnico giuliese, Tiziano De Patre che “accusa” il patron Dario D’Agostino di non “difendere” il club dai continui torti arbitrali.
Un attacco senza peli sulla lingua che potrebbe portare all’esonero del tecnico, ma per ora il presidente, assente ieri allo stadio per problemi di famiglia, vuole chiarire face to face la vicenda.
Di certo, come dichiarato ai cronisti, il trainer De Patre, con le ore probabilmente contate, non pensa minimamente alle dimissioni.
Forti e chiare le proprie dichiarazioni nel post derby, che non lasciano spazio all’interpretazione. “Ai ragazzi posso dire soltanto bravi – afferma – nonostante le assenze sono riusciti a fare la partita e a sfiorare ripetutamente il gol. La nostra è una società inesistente, il presidente è inesistente”.
“Nessuno ha avanzato una protesta ufficiale alla Lega per i ripetuti errori commessi a nostro sfavore -aggiunge – siamo soli contro tutti. Dimissioni? Io non mollo, vado via solo se cacciato”.
Contattato telefonicamente da AbruzzoWeb il primo tifoso D’Agostino non ha escluso l’allontanamento di De Patre. “Devo chiamarlo – spiega – certamente deciderò tutto dopo il dialogo”.






