L’AQUILA – “Grazie all’opera condotta dalla sedicente senatrice Stefania Pezzopane, nella legge di stabilità mancano i famosi 24 milioni di euro che dal 2009 sono elargiti ogni anno per compensare le maggiori uscite e minori entrate del Comune dell’Aquila, che in questo modo è sotto un treno”.
Il consigliere comunale Giorgio De Matteis torna all’attacco, in solitaria rispetto al resto dell’opposizione, e contesta anche l’esclusione dell’Aquila dal masterplan predisposto dalla Regione.
Per l’ex vice presidente del Consiglio regionale il centrosinistra aquilano è subalterno al presidente della Regione Luciano D’Alfonso e silente con il governo nazionale, “nel colpevole silenzio della sedicente senatrice, di un sindaco assente e di un consigliere regionale che ancora corre dietro alla chimera della legge su L’Aquila capoluogo”.
“Il presidente d’Abruzzo L’Aquila esclusa ha ritenuto di risolvere i problemi della città con il ponte sul fiume Kwai – aggiunge con sarcasmo – ma la città viene ampiamente presa in giro”.
“Con una delibera di giunta regionale del 9 aprile 2015, D’Alfonso individua come obiettivi prioritari i seguenti interventi di carattere strategico: porto turistico di Roseto e autoporti di Roseto, San Salvo e Castellalto, e l’aeroporto di Preturo, indicandoli come di rilevante peso strategico da ricomprendere nel masterplan, ma poi dal masterplan lo scalo aquilano scompare. Ben 28 milioni di euro per l’aeroporto di Pescara, ma a quello di Cialente niente!”.
“Questo la dice lunga di come lavora sull’Aquila e sui rappresentanti della città in Regione, che evidentemente non sono a conoscenza del masterplan. Il grande aeroporto di Cialente – continua De Matteis – non viene considerato da D’Alfonso, che lo prende doppiamente in giro”.
L’ex vice presidente del Consiglio regionale se la prende poi con il consigliere del Pd Pierpaolo Pietrucci, che “non è riuscito a far finanziare neanche la tanto decantata pista ciclabile”.
“Ha sempre sostenuto la realizzazione dell’opera – dice – ma nel masterplan 50 milioni vengono messi sul Bike to coast, e a meno che non abbiamo annesso la provincia di Teramo quindi la costa, siamo esclusi”.
E ancora, “8 milioni di sogni per il ponte sulla Mausonia che nessuno vuole”, “10 milioni per Collemaggio, ma per farci che? La proprietà è della Regione e il Comune non sa neanche come utilizzare i 2 miliardi dell’Inail, messi a disposizione 7 anni fa!”.
“Se analizziamo gli interventi infrastrutturali previsti nel masterplan ci si rende conto di come e dove si sviluppa la regione”, conclude De Matteis.




