PESCARA –  Rilevate dai Carabinieri dei Nas, inrregolarità in tre stabilimenti balneari abruzzesi, a Pescara, Ortona e Francavilla.

In tutto sono stati effettuati 886 controlli su tutto il territorio nazionale per verificare in particolare l’attuazione delle misure di contenimento alla diffusione da Covid-19 : dal corretto distanziamento degli ombrelloni all’uso delle mascherine, dalla presenza di dispenser per la disinfezione delle mani ai sistemi per la rilevazione della temperatura corporea.

Dal controllo di due stabilimenti balneari, ubicati a Pescara ed Ortona, con annesse attività di ristoro, sono risultate gravi carenze igienico-sanitarie e, in un caso, l’attivazione abusiva di un deposito di alimenti.

Le criticità riscontrate hanno determinato rispettivamente la sospensione delle attività di ristorazione e la chiusura del magazzino.

A Francavilla al Mare, a seguito di ulteriore controllo eseguito in un altro stabilimento balneare con annessa attività di somministrazione, è stata segnalata la titolare per aver detenuto per la successiva somministrazione alimenti scaduti di validità, privi di tracciabilità e congelati abusivamente. Sequestrati 22 kg di alimenti non idonei al consumo umano i quali sono stati avviati alla distruzione.