L’AQUILA – Nessuna modifica sostanziale al tracciato della strada statale 17 che collega L’Aquila a Pescara, sia per quanto riguarda il tratto che unisce le frazioni del capoluogo di Bazzano e San Gregorio, la cosiddetta “variante Sud”, sia per il lotto di ammodernamento della viabilità tra San Gregorio e Castelnuovo che attraversa i centri di Poggio Picenze e Barisciano.

È quanto emerge dalla nuova proposta progettuale predisposta dall’Anas che, in realtà, è di fatto molto simile alla precedente, avversata da associazioni di categoria, imprenditori, enti locali e comitati dei cittadini.

Nonostante le vivaci proteste del territorio, quindi, l’Anas continua a rimanere ferma sull’ipotesi di tracciato che prevede attraversamenti dei centri urbani, mega-rotatorie, curve e svincoli che sicuramente non miglioreranno la transitabilità di una delle arterie più importanti del capoluogo.

Da quanto si apprende, su sollecitazione del Comune dell’Aquila, a sua volta interessato dal problema dai residenti della frazione di Onna, l’Anas avrebbe rivisto il tracciato ma modificandone solo aspetti non sostanziali.

Rimane la rotatoria nei pressi dell’abitato di San Gregorio, così come non si danno risposte concrete ai sindaci di alcuni Comuni che hanno lanciato l’idea di un nuovo percorso, che andrebbe ad attraversare la zona Sud dell’abitato di Poggio Picenze.

Secondo i primi cittadini, in questo modo allontanerebbe il traffico delle auto dal cuore del paese e consentirebbe di collegare due zone industriali in espansione, quella di Poggio-San Demetrio-Fossa con quella di Monticchio-Bazzano, e farebbe da utile strada di collegamento tra tanti paesi della media Valle dell’Aterno, da Villa Sant’Angelo a San Demetrio, da Sant’Eusanio Forconese a Fontecchio.

Sulla vicenda era intervenuta, tra gli altri, l’associazione costruttori edili con una proposta provocatoria: “andiamo tutti a 50 chilometri all’ora – aveva detto il presidente dell’Ance, Gianni Frattale – per dimostrare a quali disagi andrebbe incontro il traffico”.

Contrari al progetto anche il consigliere di Confindustria L’Aquila Ezio Rainaldi, il patron della Edimo, Carlo Taddei, a capo di un gruppo che ha il suo insediamento principale a Poggio Picenze, nel quale lavorano oltre 700 persone impiegate nel campo delle grandi realizzazioni industriali, e il vice sindaco dell’Aquila, Giampaolo Arduini.

Nonostante la levata di scudi quasi unanime, però, l’Anas continua a rimanere ferma sulle proprie posizioni ed è certo che, nei prossimi giorni, gli oppositori torneranno a farsi sentire. (e.m.)