L’AQUILA  – Marino Roselli, sposato e con due figli, è stato non solo presidente del Consiglio regionale, all’epoca della giunta guidata da Ottaviano Del Turco (nel 2005 fu il più votato con oltre 16mila preferenze), ma anche assessore provinciale a Pescara.

Era molto legato politicamente all’ex sindaco di Pescara Luciano D’Alfonso. Alla fine degli anni ’90 e’ stato assessore all’Urbanistica al Comune di Spoltore (Pescara), dove vive. Dopo aver lasciato il Pd Roselli è passato all’Api e oggi ricopre l’incarico di coordinatore regionale.

Franco Ranghelli, anche lui ex Pd e ora Api, è stato eletto sindaco di Spoltore nel 2007. A seguito dei problemi interni alla maggioranza e alla bocciatura in aula del bilancio del Comune si è dimesso, nell’aprile 2009, ma poi ha ritirato le dimissioni. E’ stato “traghettato” nell’Api da Roselli, a cui e’ da sempre molto vicino, subito dopo la sua espulsione dal Partito democratico. Il Pd ha deciso di espellerlo per aver fatto entrare nella maggioranza esponenti di centrodestra.

Luciano Vernamonte è stato candidato alle elezioni provinciali di Pescara del giugno 2009 con la lista Patto Riformista che appoggiava la candidatura alla presidenza di Antonella Allegrino (della coalizione di centrosinistra). I tre arrestati sono ai domiciliari.