PESCARA – Due nomadi di 20 e 21 anni sono stati identificati e denunciati dai carabinieri come i presunti autori del pestaggio avvenuto la sera del 20 settembre nel bar “I vizi del conte” di Villa Raspa di Spoltore (Pescara) ai danni del barista e del figlio.

Sono state fondamentali, per identificare i due, le immagini riprese dalle telecamere del locale, che mostrano la coppia di aggressori in compagnia di altri due rom, le cui responsabilità sono ancora da accertare.

La segnalazione all’autorità giudiziaria è avvenuta per i reati di lesioni personali e violenza privata in concorso. Il barista e il figlio sono stati picchiati perché i rom volevano giocare a biliardino e il titolare del locale, invece, voleva chiudere l’attività, essendo tardi.

È stato preso a pugni e quando il figlio ha tentato di soccorrerlo è stato picchiato anche lui. Il gestore del bar è stato giudicato guaribile in 25 giorni, in ospedale. Uno dei due rom si è rasato i capelli nel tentativo di depistare i militari dell’Arma, coordinati dal tenente Salvatore Invidia, ma non è servito.