L’AQUILA – C’è anche l’Abruzzo dietro il grande successo di Spinoza.it, forum di satira tra i più cliccati sul web, diventato poi un libro di successo, e che ora fa il ‘bis’ con un nuovo volume.
Tra le battute del nuovo libro, le “penne” che le hanno create e i membri dello staff che hanno selezionato le migliori da pubblicare, c’è infatti un pizzico d’Abruzzo, che riempie d’orgoglio i tanti abruzzesi appassionati di questo vero e proprio fenomeno di satira collettiva.
Dopo un anno esatto dal primo libro “Spinoza – un libro serissimo”, è uscito in libreria “Spinoza 2 – una risata vi disseppellirà”(Aliberti Editore), 222 pagine di battute al vetriolo su fatti importanti, a volte anche tragici, sui quali un’intera community ha cercato di ironizzare.
Tra gli scandali sessuali del premier e l’emergenza profughi, hanno trovato spazio sul volume anche le battute relative all’Abruzzo, partendo dalle continue scosse di terremoto per arrivare all’alluvione che qualche mese fa ha colpito la regione, passando per il pranzo “sgradito” servito al ministro Brunetta durante una visita all’Aquila, sul quale qualcuno ha scherzato così: “Brunetta si lamenta del pranzo servitogli all’Aquila. Strano, c’è tanta gente che ci ha mangiato benissimo” (DocMax).
Le penne di “Spinoza” non hanno risparmiato neanche le dichiarazioni del leghista Mario Borghezio: “‘L’Abruzzo è un peso morto’ secondo Borghezio. Lui invece in acqua galleggia” (haroldsmith).
Tre le freddure migliori postate sul forum di “Spinoza” e inserite nel nuovo libro, ce ne sono diverse concepite da affilate penne abruzzesi.
Quante, però, non è facile dirlo, ci spiega Chiara Panosetti, una ragazza di Pescara che fa parte dello staff di “spinoziano” dall’estate del 2009.
“Quanti abruzzesi ci siano di preciso non so – spiega – ma quello che posso dire con certezza è che nello staff siamo in due: io e Francesco De Collibus, ‘fdecollibus’ su ‘Spinoza’, anche lui di Pescara”.
Per capire le provenienze degli autori sul forum di “Spinoza” è stato anche fatto un sondaggio al quale hanno risposto undici abruzzesi, tutti inseriti nel libro, ma con molta probabilità oltre a questi “censiti” ce ne sono molti di più.
Ma come si fa a passare da semplice utente del forum a “spinoziana doc”, membro dello staff più caustico del web?
“Sono finita su ‘Spinoza’ – racconta Chiara, nota sul forum come ‘benze’ – immediatamente dopo il terremoto aquilano. Conoscevo il blog da tempo immemore, ben prima che diventasse famoso, quando ancora scrivevano 2-3 battute per post, ma i fatti aquilani mi hanno dato la spinta che serviva a iscrivermi”.
“Lo staff – racconta Chiara – nacque nell’estate 2009, alcuni di noi già si conoscevano di persona e molte amicizie si sono cementate nel tempo. Altre sono finite, ma questa è un’altra storia. Lo staff attuale è parte dello staff 1.0 più alcune nuove leve. La scelta di chi includere spetta a Stefano e Alessandro, (Andreoli e Bonino, creatori di ‘Spinoza.it’ e autori del libro, ndr) ma è sempre caldeggiata da tutti. Diciamo che quando un utente va inserito nello staff, lo sappiamo un po’ tutti. È nell’aria, ecco”.
Per quanto riguarda la scelta delle battute, Chiara spiega che è lo staff che aiuta i due fondatori a battere a tappeto l’intero forum per scovare le migliori.
“Noi segnaliamo le battute – dice – che ci piacciono di più e poi da quella macro-selezione sfrondiamo via via fino ad avere una bozza di post, che infine Stefano assembla e affina”.
La battuta più bella? “Non saprei davvero sceglierla – ammette – me ne vengono in mente almeno una trentina a cui sono particolarmente affezionata”.






