PESCARA – Fatture gonfiate e hotel di lusso: è quanto scrive il pm Giampiero Di Florio, titolare dell’ inchiesta della procura della Repubblica di Pescara sui rimborsi delle missioni della Regione Abruzzo.

“Nell’arco temporale 2009-2012 in relazione alla loro attività di rappresentanza esterna – si legge nel provvedimento in riferimento ai 25 indagati – rendicontavano: fatture di vitto e alloggio per missioni prive delle necessarie autorizzazioni, ovvero mai effettuate; fatture di vitto e alloggio artatamente gonfiate negli importi (che prevedevano pertanto l’estensione dei benefici anche ad altri individui – parenti e non – che non avevano alcun titolo ad usufruirne); fatture relative ad alloggiamenti e strutture di lusso non consentite dalle norme regionali, ma giustificate con false dichiarazioni di indisponibilità di strutture di minor livello”.