L’AQUILA – “Comprendo l’imbarazzo del tutto evidente del consigliere regionale Carlo Costantini nel dover riconoscere, numeri alla mano, i risultati certi ed eccezionali del governo Chiodi ma affermare poi, nientemeno, che la Regione non spende i fondi europei è del tutto infondato. I risultati raggiunti da questo governo regionale sono palesi e lo invito ad aggiornare il suo calendario ormai fermo al 2009”.

Così risponde l’assessore alle Politiche agricole Mauro Febbo dopo aver letto le dichiarazioni di Costantini.

“Per quanto mi riguarda – spiega Febbo – posso informare il collega dell’Idv che l’Abruzzo al 30 novembre 2012, quindi con netto anticipo rispetto alla scadenza del 31 dicembre 2012, ha speso oltre 4 milioni di euro in più rispetto all’obiettivo e nell’ambito della programmazione 2007/2012 mettendo a beneficio dell’agricoltura abruzzese oltre 376 milioni di euro. Questo significa, inoltre, che al 31/12 arriveremo a spendere il 115 per cento dei fondi e, quindi, andare ben oltre la nostra capacità di spesa oltre che scongiurare il disimpegno.

“Questo dato – continua Febbo – assume maggiore rilevanza in considerazione del fatto che il Psr Abruzzo è partito effettivamente alla fine del 2009. Infatti Costantini dovrebbe sapere che l’attuale Psr, elaborato dal Governo Del Turco e Verticelli, ha dei gravi ritardi e lacune evidenti che siamo riusciti a recuperare. Infatti nei bilanci precedenti non era stata prevista la quota di co-finanziamento regionale facendo diventare il Psr uno strumento inoperoso di 500 pagine caratterizzato dal “burocratese” e che favoriva solo alcuni settori. Questo è stato attestato anche dalle organizzazioni professionali ”.

“Il raggiungimento del nostro obiettivo – spiega Febbo – certifica l’ottimo lavoro che il Governo regionale e la Direzione politiche agricole stanno portando avanti in questi anni. In questo modo potremo guardare con maggiore fiducia e ottimismo al futuro potendo contare ancora su uno strumento fondamentale come il PSR, necessario per il potenziamento di tutto il comparto primario. In futuro infatti potremo contare su uno stanziamento di fondi (Psr 2014-2020) superiore rispetto a quello attuale. Infatti eravamo inseriti nel gruppo delle regioni dell’Obiettivo competitività e ci era stata assegnata una quota Feasr di soli 186 milioni di euro, oggi facciamo parte del gruppo Obiettivo transizione e nel prossimo bilancio europeo la somma prevista per l’Abruzzo sarà di circa 400 milioni di euro in caso di tagli o addirittura di 600 milioni di euro” 

“Ma tutto questo – aggiunge – è in corso di pianificazione in sede di Bilancio europeo che vedrà la luce a gennaio 2013 e pertanto non capisco come faccia Carlo Costantini a fare previsioni su quanto, in termini finanziari, sarà attribuito alla nostra Regione”.

“Oggi – conclude Mauro Febbo – l’Abruzzo è una Regione virtuosa e ha cambiato radicalmente il suo sistema di governance. Questo è un dato acclarato e incontrovertibile riconosciuto a livello nazionale, pertanto invito il collega dell’opposizione a farsene una ragione”.