PESCARA – “Le spese vere sono 2,3? Devi fare 4 perché a me deve venire questo”.
Così parlava l’allora assessore alla Cultura, Luigi De Fanis, dentro gli uffici della Regione Abruzzo, mentre chiedeva tangenti a un giovane imprenditore dello spettacolo, Andrea Mascitti.
Lo stesso che ha registrato le conversazioni dei “conteggi” sul preventivo per una manifestazione culturale avvenuta tra lui e la segretaria, pubblicate dal quotidiano la Repubblica.
Secondo l’accusa, la registrazione dimostrerebbe come De Fanis gonfiasse i preventivi per ottenere un tornaconto.
Mascitti è lo stesso imprenditore che poi ha denunciato De Fanis, agli arresti domiciliari dal 12 novembre scorso nella sua casa di Montazzoli con le accuse di concussione, truffa e peculato nell’inchiesta su presunte tangenti per le manifestazioni.
La registrazione in questione risale al 7 marzo 2012 quando il giovane imprenditore si presenta nell’ufficio di De Fanis con il preventivo per l’organizzazione del premio “Mario Nascimbene” per le colonne sonore dei film.
All’incontro partecipa anche l’allora segretaria di De Fanis, Lucia Zingariello, finita nell’inchiesta con le stesse accuse dell’ex assessore e attualmente all’obbligo di dimora a Guardiagrele.



