L’AQUILA – Sei anni di reclusione sono stati inflitti all’imprenditore aquilano Stefano Biasini dal tribunale di Reggio Calabria. Era accusato di aver collaborato nell’attività di spaccio con due persone della zona facendo da raccordo per lo smercio della cocaina anche all’Aquila.
Nello stesso procedimento è stato assolto un altro aquilano, Marino De Cesaris della frazione di Paganica. Si tratta di una inchiesta sulla malavita organizzata reggina condotta dal pm Nicola Gratteri, che tra pochi giorni andrà a dirigere la Procura di Napoli e che per Biasini aveva chiesto 10 anni di carcere. Gli avvocati di Biasini ricorreranno in appello una volta note le motivazioni della pesante condanna.






