L’AQUILA – Due stranieri hanno affittato una stanza in un bed and breakfast della frazione Sassa, nella periferia dell’Aquila, per spacciare cocaina, ma sono stati scoperti e arrestati dai carabinieri.
In manette, due giovani di origine albanese senza fissa dimora. I loro piani sono saltati grazie all’intervento dei militari delle stazioni di Sassa, Lucoli e Montereale insieme ai colleghi della sezione operativa della compagnia. Le accuse sono di detenzione e spaccio in concorso di sostanze stupefacenti. Il fermo è arrivato al termine di un breve periodo di controllo e pedinamento dei sospettati, in cui i carabinieri sono riusciti a recuperare e sequestrare alcune dosi di droga vendute a clienti occasionali, incontrati lungo le vie cittadine delle frazioni di Sassa, Preturo e Coppito.
Per muoversi rapidamente nelle zone di spaccio e non dare nell’occhio, gli arrestati usavano un’auto presa a noleggio. Al termine dell’operazione di polizia giudiziaria, perfezionata con la perquisizione veicolare, sono state trovate e sequestrate 20 dosi di cocaina per complessivi 10 grammi. Sequestrata anche la somma contante di poco più di 5 mila euro, ritenuta il provento della vendita dello stupefacente.
Il pubblico ministero della procura della Repubblica del capoluogo Marco Maria Cellini, ha chiesto legli arresti al giudice per le indagini preliminari che ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere. Gli accertamenti svolti dai carabinieri del comando provinciale e delle stazioni aquilane hanno portato anche alle contestazioni di alcune violazioni amministrative nei confronti degli acquirenti della sostanza stupefacente per uso personale. Pertanto, sono partite le dovute segnalazioni alla prefettura del capoluogo di regione.





