L’AQUILA-  La Polizia di Stato ha eseguito nuove misure cautelari nell’ambito della vasta operazione della Squadra Mobile e della Sisco dell’Aquila oordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia su un’associazione dedita al traffico di  cocaina.

Ieri mattina gli  investigatori hanno dato esecuzione all’ ordinanza con il quale il G.I.P. del Tribunale dell’Aquila, all’esito degli interrogatori preventivi,  ha emesso  misure cautelari a carico di altri indagati nel medesimo procedimento penale. In particolare è stata eseguita una misura cautelare del carcere nei confronti di un albanese Lika Besnik, 45 anni, residente nel Progetto case di Paganica, difeso dal legale Francesco Valentini, che, nel corso dell’indagine, sapendolo irregolare, ha favorito l’ingresso e la permanenza sul territorio dello Stato italiano del capo dell’associazione, Kuitim Raboshta trasportandolo, a bordo della propria autovettura, dalla frontiera di Trieste fino a questo capoluogo.

Sono ai domiciliari Loki Burim, Inna Strafii, Loris Zaccagnini, difesi dagli avvocati Sonia Giallonardo, Mauro Ceci, Ubaldo Lopardi.  Si tratta di persone cui si contesta solo la custodia della droga a fini di spaccio.