L’AQUILA – “In riferimento all’articolo apparso sul vostro sito, preciso che la seconda commissione con all’ordine del giorno l’audizione del presidente della Gran Sasso Acqua era già calendarizzata su richiesta del consigliere Ettore Di Cesare e di Appello per L’Aquila”.

Lo precisa il consigliere comunale del capoluogo Enrico Perilli (Federazione della sinistra), presidente della seconda commissione consiliare (Territorio), in risposta alla nota del consigliere di opposizione Giorgio De Matteis.

Quest’ultimo aveva lanciato l’allarme sulla ricostruzione dei nuovi sottoservizi in centro storico, evidenziando che potrebbero minare la solidità degli antichi edifici “che sono senza fondamenta”.

Alle repliche ad AbruzzoWeb del presidente della Gsa, stazione appaltante dell’opera da 38 milioni, Americo Di Benedetto, e del sindaco, Massimo Cialente, Gdm ha risposto con nuovi strali, annunciando di aver fatto convocare la seconda commissione per chiamare in causa gli interlocutori e la società realizzatrice Asse Centrale Scarl in modo da ricevere lumi su questi rischi.

“Il consigliere De Matteis è stato da me informato di ciò – aggiunge ancora – La richiesta di convocazione, quindi, è da ascrivere a Di Cesare e ad Apl”.