PESCARA – “Dopo poche ore dalla condivisione di un comunicato a sostegno dei lavoratori portuali di Trieste e dei manifestanti no green pass, Facebook ha oscurato la pagina nazionale di Riconquistare l’Italia e alcune delle pagine locali del partito”. È quanto si legge in un comunicato di Riconquistare l’Italia, il partito fondato in Abruzzo di cui è presidente il docente universitario avezzanese Stefano D’Andrea.
“Un’efficienza invidiabile – si legge ancora nel comunicato – che contrasta con l’impossibilità di fare ricorso, motivata da Facebook con la carenza di addetti al controllo dei ricorsi stessi ‘a causa dell’epidemia di coronavirus’. Il risultato è che un partito alternativo al pensiero unico si vede privato del diritto di parola sulla principale piattaforma social oggi esistente, oscurato senza motivazioni apparenti e senza possibilità di appello”.
Lo scorso 18 ottobre, lo stesso partito aveva “condannato duramente l’uso della violenza da parte delle forze dell’ordine contro i lavoratori che Trieste e in altre parti d’Italia, stanno manifestando pacificamente per il diritto al lavoro e contro ogni forma di discriminazione. Le autorità che hanno ordinato una tale repressione, e i sindacati che l’hanno avallata, sono da ritenersi politicamente responsabili. A tutti i lavoratori che in vario modo stanno combattendo la battaglia contro l’obbligo di Green Pass esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza”.





