CIVITELLA ALFEDANA – Se nel film di Mario Monicelli “I soliti ignoti” Vittorio Gassman e soci riuscivano a portare via al massimo un piatto di pasta e ceci da un appartamento, a Civitella Alfedena (L’Aquila) la scorsa notte malviventi particolarmente spietati non trovando di meglio hanno pensato bene di rubare un presepe.
San Giuseppe, Madonna e Bambinello, più Re Magi, pastorelli e animali: in totale 20 statuine, che erano esposte all’esterno di un’abitazione.
Un furto che ha gettato nello scoramento una famiglia. “Vi prego, riportate le statuette del presepe perché non saprei come dirlo a mio figlio, visto che è il bene al quale è più affezionato”.
Questo l’appello che Antonio, 60 anni, di Civitella Alfedena, ha lanciato a coloro che hanno rubato il presepe, a cui suo figlio B., di 11 anni, è molto affezionato.
Il piccolo in questo periodo si trova con la mamma lontano dal paese del parco nazionale d’Abruzzo e il papà spera che al suo ritorno il presepe possa essere ricomposto con le statuine acquistate 11 anni fa a Parma, proprio quando B. era nato.
La prima avvisaglia di un accanimento verso la rappresentazione della natività di Antonio c’era già stata nei giorni scorsi, quando prima della mezzanotte, tra il 24 e il 25 dicembre, era sparita la statuina della madonna.






