L’AQUILA – La Fly Communications, associazione teatrale di Ascoli Piceno, attiva dal 2003 e attenta al sociale, vorrebbe portare il suo spettacolo di punta, Mamma mia, nel capoluogo abruzzese.
Il regista, Christian Mosca, afferma: “Dopo il terremoto avremmo voluto fare qualcosa per l’Aquila, ma non sapevamo a chi rivolgerci”.
“Oggi – aggiunge – dopo il successo ottenuto al Ventidio Basso di Ascoli, siamo sicuri che il nostro spettacolo piacerà anche agli aquilani, e stiamo cercando un posto dove poterlo mettere in scena”.
“Vogliamo fare qualcosa per gli aquilani e il nostro fine è doppio – continua – portare all’Aquila una rappresentazione aperta a tutti che favorisca la socializzazione, troppo difficile nell’era del post-terremoto, e devolvere il ricavato al capoluogo abruzzese, realizzando qualcosa di concreto”.
“Per esempio, potremmo ipotizzare di farlo nel periodo estivo montando un palco in piazza o in qualsiasi luogo aperto”conclude.
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