PESCARA – I lavoratori della nuova società unica dei trasporti abruzzesi, la Tua, dicono si al nuovo contratto di secondo livello, sottoscritto dopo mesi di di trattative con i sindacati il 26 ottobre scorso, e che ha sostituito i contratti delle tre distinte società oramai sciolte Arpa, Sangritana e Gtm.
Il referendum confermativo a cui hanno partecipato 1201 su un totale di 1563 dipendenti non lascia infatti adito a dubbi: 773 sono stati i voti favorevoli, pari al 64,4 per cento, e 403 contrari, pari al 33,5 per cento. Il resto sono schede nulle.
Esulta Camillo D’Alessandro, consigliere regionale delegato ai trasporti sottolieando che l’esito del referendum “è una delle più belle vittorie che consegue la Regione dal momento dell’inizio di questa legislatura perchè deriva dal coraggio di fare ciò che si è detto, cioè le riforme, spazzando via coloro i quali hanno tentato di ostacolare il cambiamento”
“Penso alle strumentalizzazioni – aggiunge D’Alessandro – frutto di finti argomenti da parte del centrodestra, che pure ha avuto 66 mesi di tempo per fare ciò che noi abbiamo fatto in poco più di un anno, e al Movimento 5 Stelle che ha provato a strumentalizzare le paure dei lavoratori. Ora guardiamo al futuro sapendo che c’è ancora tanto da fare, ma con il conforto e la vicinanza anche dei lavoratori che conoscono la situazione ereditata ed il lavoro fatto in questi mesi da Regione e dal nuovo cda di Tua”.






