L’AQUILA – Ancora polemiche tra Amministrazione comunale dell’Aquila e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi sulla vicenda dei 12 milioni per opere di carattere sociale all’Aquila.

Dopo il botta e risposta tra il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e l’esponente del governo oggi l’assessore alle politiche sociali e abitative Stefania Pezzopane interviene sulla querelle affermando ironicamente “Il sottosegretario Carlo Giovnardi vuole incatenarsi? Facciamolo insieme. Così avremmo finalmente l’opportunità di incontrarci e di parlarici, visto che finora ha driblato tutte le occasioni di un confronto diretto”.

Ieri, infatti, Giovanardi aveva annunciato la volontà di incatenarsi per protestare contro il mancato utilizzo dei fondi; prorposta a cui aveva aderito il sindaco del capoluogo e che oggi viene ripresa dalla Pezzopane che nelle scorse settimane ha presentato un piano di intervento sociale, che contiene proposte per 26 milioni di euro, per ripristinare la rete dei servizi sociali a L’Aquila.

Si tratta di un Piano, approvato dalla giunta comunale dell’Aquila e frutto dell’ascolto di ben 80 associazioni. Un Piano, che l’Assessore Pezzopane si è premurata di inviare ben due volte al Sottosegretario Giovanardi. Una prima volta a fine novembre e successivamente il 29 dicembre (protocollo 2015), quando è stato trasmesso anche al Presidente della Regione e Commissario per la Ricostruzione, Gianni Chiodi. Senza ricevere ancora alcuna risposta.

Nel Piano sono evidenziate tutti i fabbisogni sociali. Tra le tante proposte c’è un’intera sezione dedicata alla politiche della famiglia. Occorrono oltre 3 milioni di euro per i servizi alla prima infanzia; un milione e settecentomila per l’attivazione e la gestione di residenze per anziani; 4 milioni per le famiglie monoparentali e le donne sole con bambini, oltre 4 milioni per i giovani, due milioni e mezzo per i disabili.

“Il sottosegretario Giovanardi ha l’imbarazzo della scelta – prosegue l’assessore Pezzopane – Le nostre proposte sono chiare. Le sue dichiarazioni mi lasciano sbalordita. Ci dica cosa vuole finanziare, se ha tempo di ascoltarci.
Dal mese di luglio ho più volte chiesto un incontro al Sottosegretario, con l’obiettivo di sottoporgli le nostre proposte, ma non ho mai avuto l’opportunità di un confronto”.

“Ho incontrato, al contrario alcuni suoi stretti collaboratori. Con Marino, capo Dipartimento per le Politiche della Famiglia e Mari, Direttore dello stesso Ufficio, ho avuto modo di interloquire in occasione della firma del Protocollo d’intesa per l’ex Onpi lo scorso 15 ottobre. Ho incontrato anche Pierluigi Pollini nel corso di una riunione convocata presso la Curia aquilana. In entrambe le occasioni ho riportato le esigenze contenute nel Piano Sociale, ricevendo anche l’assicurazione di un’attezione alle nostre esigenze”.

Quelle del Piano Sociale non sono, tuttavia, le uniche propste di finanziaemto che il Comune dell’Aquila ha rivolto al governo. Ci sono anche altri due progetti sulla ristrutturazione del centro anziani ex ONPI e l’altro per la ricostruzione dell’edificio ex eca. Di questi due è stato finanziato solo quello per l’ex ONPI, oltretutto scontando il grave ritardo con cui il Commissario, Gianni Chiodi, ha trasmesso gli atti al Ministero.

“Il protocollo siglato il 15 ottobre – ha concluso l’assessore Pezzopane – ma Chiodi ha rispedito gli atti al Ministero solo pochi giorni fa. Un’opera sui cui si potevano bruciare i tempi, è stata invece rallentanta dall’inerzia del Commissario”.

ARTICOLI CORRELATI:

SOCIALE: NUOVE CORNATE TRA CIALENTE E GIOVANARDI PER I 12 MILIONI