PESCARA – Futuro a rischio per i 100 lavoratori della cooperativa Agorà, che gestisce i servizi socio – assistenziali per conto dei 18 Comuni della Comunità montana Vestina.

A lanciare l’allarme Stefano Di Domizio della segreteria provinciale Fp Cgil di Pescara.

“I lavoratori – ha spiegato il rappresentante della Cgil – devono ancora percepire cinque mensilità, nonostante i soldi destinati a pagare gli stipendi già da diverse settimane sono a disposizione della Comunità, questo è dovuto al fatto che l’ente strumentale della Comunità che deve occuparsi dei pagamenti non ha un direttore”.

“Per sbloccare la situazione – aggiunge il rappresentante – abbiamo chiesto ed ottenuto la nomina di un commissario, come già accaduto mesi fa, e tra qualche giorno dovrebbe liquidare le spettanze ai lavorator’, il problema però potrebbe ripresentarsi: è ormai un anno che lo stipendio viene pagato sporadicamente”.

“Tutto questo – sottolinea Di Domizio – mette a rischio anche i servizi assistenziali che vengono assicurati a 600 utenti: i lavoratori non solo sono senza stipendio ma affrontano anche le spese per prestare servizio di assistenza domiciliare”.

Tra i problemi anche i debiti della Regione e di alcuni Comuni nei confronti della cooperativa che ammontano in totale a quasi un milione e 500 mila euro.

“La parte più consistente – ha affermato il sindacalista – è rappresentanta dal debito della Regione ed è la più difficile da avere perchè è legata ai fondi Fas; sul futuro pesa anche il taglio al sociale mentre il volume di lavoro si ridurrà di una percentuale non indifferente, dunque, anche se i soldi dovessero arrivare regolarmente sarebbero di meno”.