L’AQUILA – “Una mole spaventosa di dati da caricare”.
È questa la causa dei ritardi nella messa online del nuovo portale internet del Comune dell’Aquila a detta di Fabrizio Caporale, responsabile dell’Ufficio stampa, che risponde così alle critiche fatte sia dai dirigenti del Pdl aquilano Alfonso Magliocco e Roberto Santangelo, che hanno parlato di un sito web “chimera”, sia dal presidente della commissione di Garanzia e controllo, Enzo Lombardi, che in una relazione per il Consiglio comunale qualche giorno fa ha sottolineato “l’inefficienza e inadeguatezza dell’informatizzazione dei servizi comunali”.
“Ci vuole tempo – ha spiegato Caporale, che insieme ad altri cinque dipendenti comunali sta lavorando già da gennaio alla ristrutturazione del sito – Alle documentazioni ordinarie si aggiungono quelle del terremoto, e così si arriva a una quantità davvero impressionante di dati. Stiamo comunque andando avanti con il caricamento”.
Per la prossima settimana dovrebbe arrivare la conferma dell’avvenuta iscrizione al dominio “gov.it” certificata da Digitpa, l’Ente nazionale per la digitalizzazione della pubblica amministrazione, conformemente alla direttiva ministeriale numero 8/2009 sull’importanza di fissare i criteri di riconoscibilità, di aggiornamento, di usabilità e accessibilità individuando proprio con il “gov.it” il dominio che riconosce i siti e i portali delle pubbliche amministrazioni.
“Aspettiamo l’avvenuta registrazione per mettere online il nuovo sito – ha proseguito – la cui veste grafica è già stata ultimata. Anche se a livello di contenuti non sarà completo al 100 per cento, lo metteremo in rete, per poi continuare l’aggiornamento dei contenuti”.
Sulle affermazioni di Magliocco e Santangelo riguardo lo stanziamento di 50 mila euro per il nuovo sito, Caporale precisa: “Non è assolutamente così. Quei soldi – aggiunge – erano un fondo predisposto nel bilancio di previsione per l’attuazione del Regolamento per l’informazione e la trasparenza, ma non sono stati mai utilizzati”.
Della veste grafica del sito si è occupata l’azienda di Avezzano Internet soluzioni, con cui il Comune ha stipulato un contratto di circa 8 mila euro che prevede anche il servizio di hosting e manutenzione per tre anni e un innovativo centro di sicurezza online, che darà ai cittadini la possibilità di fare segnalazioni.
Inoltre, grazie al sistema di gestione di contenuti (cms), l’aggiornamento dei dati sarà immediato e verrà fatto direttamente dal Comune.
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