L’AQUILA – È un cantiere di restauro ‘trasparente’ e ‘intelligente’ quello che vede protagonista il soffitto ligneo della fortemente danneggiata dal sisma basilica di San Bernardino nel centro storico dell’Aquila.
Trasparente poiché da oggi i lavori di messa in sicurezza e restauro sono sotto gli occhi di tutti gli aquilani e i turisti curiosi di scrutarne l’andamento, intelligente perché decidendo di operare direttamente sul soffitto si sono abbattutti gli ingenti costi dei ponteggi.
Quello della Basilica di San Bernardino è primo cantiere della ricostruzione del centro storico ad aprire al pubblico, iniziativa motivata anche dal fatto che al centro di tutte le attenzioni si trova una delle opere d’arte più preziose del patrimonio abruzzese: il prezioso soffitto barocco a cassettoni lignei della navata centrale della basilica, opera di Ferdinando Mosca da Pescocostanzo.
“È un’iniziativa che dà fiducia alla cittadinanza, è il segno che qualcosa si sta muovendo”, hanno affermato il presidente della fondazione Carispaq, che ha finanziato il cantiere, Roberto Marotta, e il direttore regionale dell’Abruzzo dei Beni storici artistici ed etnoantropologici, Fabrizio Magani al momento della presentazione dei lavori.
“Abbiamo lavorato in condizioni di estrema difficoltà in un momento in cui bastava una scossa per mettere in pericolo le nostre vite ma a un anno dalla messa in sicurezza della cupola e del tamburo, arrivati a questo punto dei lavori, possiamo affermare che nel giro di un anno la chiesa sarà portata all’antico splendore e riaperta al culto”, ha spiegato il provveditore aggiunto Opere pubbliche dell’Aquila, Giancarlo Santariga, che ha anche affermato che “è in corso una gara d’appalto per i restanti lavori della basilica”.
“Il manufatto ligneo, di straordinaria rilevanza, – ha affermato la soprintendente Bsae per l’Abruzzo, Lucia Arbace – è pervenuto a noi molto danneggiato: c’è molto lavoro da fare ma abbiamo un gruppo di lavoro straordinario. Dietro a questo restauro ci sono infatti attività di ricerca, studi in corso e anche un concorso per i giovani storici dell’ente che terranno delle visite guidate dove c’è per i visitatori la possibilità di vedere il futuro di questa bellissima basilica”.
“Questo cantiere ‘trasparente’ è l’esempio dello Stato che funziona poiché ognuno ha lavorato nei tempi e nelle modalità previsti dalla legge”, ha sottolineato l’architetto Luca Magi intervenuto alla conferenza stampa di presentazione.
Sarà possibile su prenotazione al numero 392-3146132 salire sul ponteggio per una visita guidata nei giorni 23, dal 27 al 31 Dicembre e dal 2 all’8 Gennaio.






