L’AQUILA – L’ingegner Raniero Fabrizi ha firmato il contratto come capo della Struttura di missione di palazzo Chigi che si occupa della Ricostruzione dell’Aquila.

In conseguenza della firma Fabrizi decadrà dalla responsabilità dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila (Usra), mandato che sarebbe scaduto a fine dicembre, mentre era già scaduto alla fine di ottobre l’interim – sempre affidato allo stesso funzionario, all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc).

A questo punto entrambi gli uffici sono senza vertice e, di conseguenza, senza la figura che può firmare il rilascio delle pratiche per la Ricostruzione ed i mandati di pagamento.

Nei mesi scorsi, è stato emanato un bando, ancora inevaso, per l’individuazione dei due nuovi titolari di Usra e Usrc.

“Ho firmato il contratto, ma sarò operativo nel giro di qualche giorno, giusto i tempi tecnici per esaurire i percorsi burocratici. – dice Fabrizi – Poi, mi metterò a lavoro e come primo punto cercherò di risolvere il problema della guida dei due uffici speciali”.

Intanto, la Confederazione Nazionale dell’Artigianato (Cna) della provincia dell’Aquila ha proclamato lo stato di agitazione del settore “contro la gravissima situazione di stallo nella ricostruzione post-sisma”.

Ad annunciarlo è il direttore della Cna, Agostino Del Re, che ha convocato con urgenza la presidenza della Cna per stabilire le azioni da intraprendere.