L’AQUILA – Una raccolta fondi finalizzata al pagamento delle spese legali che la sentenza ha posto a carico dei ricorrenti parenti delle vittime del terremoto del 2009.

A presentare l’iniziativa l’Associazione “L’Aquila per la Vita ” e le Associazioni dei Familiari delle Vittime del sisma dell’Aquila nel corso di una conferenza stampa che si terrà di martedì 17 settembre, alle 16, presso la “Foresteria-Il rifugio dell’Aquila accogliente, via Pier delle Vigne 9, L’Aquila, Condominio Ariete, Palazzina B”.

Un progetto nato dopo le ultime sentenze shock che non solo non risarciscono i parenti dei sette studenti morti – Nicola Bianchi, Ivana Lannutti, Enza Terzini, Michele Strazzella, Daniela Bortoletti, Sara Persichitti e Nicola Colonna -, ma li condannano anche pagarsi le spese legali, quasi 14 mila euro.

Già lo scorso luglio era scattata la mobilitazione con centinaia di partecipanti al sit-in davanti al Tribunale dei capoluogo regionale dopo che la Corte d’Appello dell’Aquila ha confermato la decisione del tribunale civile che già nel 2022 aveva respinto la richiesta collegando le morti al comportamento dei giovani.