ROMA – “Governo sui terremotati non fa nulla. Colpevolmente lontano dalle loro necessità. Questa è una vergogna. Dieci anni fa un terribile sisma ha raso al suolo la città L’Aquila, portandosi via oltre 300 vite umane. Il governo Berlusconi aveva provveduto subito alle prime emergenze e la Protezione Civile, a guida Bertolaso, aveva coordinato i soccorsi in modo eccellente. Oggi, la città sta faticosamente cercando il ritorno alla normalità e il sindaco, Pierluigi Biondi, sta facendo ogni sforzo per contribuire a questo ritorno a una quotidianità possibile, mentre la ricostruzione privata ha fatto e fa notevoli passi in avanti. Purtroppo, ad essere al palo è la ricostruzione pubblica di scuole ed edifici pubblici, bloccata da inaccettabili ritardi e pastoie burocratiche. Ancora più grave la situazione delle zone dell’Italia centrale colpite dai terremoti del 2016-2017: qui i ritardi sono drammatici, la ricostruzione non è mai realmente cominciata e non sono state neanche rimosse tutte le macerie. Il governo di oggi, che dice di essere “del popolo”, ha tante buone occasioni per dimostrarlo. Si dia da fare immediatamente”. 

Lo afferma Mariastella Gelmini, capogruppo di Fi alla Camera.