L’AQUILA – “Proprio oggi è arrivata la conferma da Invitalia che parte questa collaborazione stretta con la stessa agenzia che diventerà stazione appaltante, farà da facilitatore quindi renderà molto più fluido il percorso di finalizzazione di interventi sugli istituti scolastici”.
Così il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti, parlando nel corso di una visita all’Aquila della situazione degli appalti per la ricostruzione delle scuole danneggiate dal sisma di 10 anni fa, sui quali si registrano sensibili ritardi. Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha chiesto maggiori attenzioni da parte del Governo nazionale.
Sulla esigenza, non più rinviabile, di velocizzazione degli appalti si era espresso anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenuto nei mesi scorsi alla inaugurazione dell’anno scolastico all’Aquila.
Fioramonti è a L’Aquila per partecipare alla inaugurazione dell’anno accademico della scuola di alta formazione del Gran Sasso Science Institute e per incontri nei Laboratori Nazionali dell’istituto di fisica nucleare del Gran Sasso e con il rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila, Edoardo Alesse.
“Siamo in contatto con il sindaco e con le amministrazioni locali già tempo, abbiamo fatto vari incontri, siamo stati più volte all’Aquila sia io personalmente che la mia amministrazione”, ha continuato il ministro.
“Il sindaco fa anche bene a chiedere che si faccia di più perché come ho detto nel corso dell’inaugurazione dell’anno scolastico dopo 10 anni è davvero inaccettabile che la situazione sia così, quindi capisco benissimo la voglia, la fretta che hanno le amministrazioni locali affinché si possa fare un salto di qualità. Noi come Ministero ce l’abbiamo messa tutta e continueremo ad accompagnarli in questo percorso”.
In relazione all’arrivo di nuovo fondi per la ricostruzione, Fioramonti ha spiegato che “su L’Aquila ci saranno interventi, devo dire nonostante la nostra interlocuzione con il Parlanento, il sindaco ci aveva giustamente chiesto di poter sostenere emendamenti, in legge di bilancio, che andassero a rafforzare gli interventi sulla ricostruzione dell’Aquila in generale, non parliamo quindi di scuole, proprio in virtù di questo rapporto molto diretto con l’amministrazione comunale, noi ci siamo fatti portavoce e cinghia di trasmissione con l’intero esecutivo e il Parlamento, purtroppo, questi emendamenti non sono stati approvati nelle versione finale della legge di bilancio abbiamo fatto quello che potevamo, ma non li approviamo noi gli emendamenti ma il Parlamento”.
Ha poi aggiunto Fioramonti: “L’Aquila è al centro della nostre attenzioni, abbiamo svolto molti incontri in questi mesi presso il Miur dopo la inaugurazione dell’anno scolastico, avevo detto che sarei tornato entro la fine dell’anno all’Aquila personalmente”.
“Lo faccio in un momento particolare in cui celebriamo la inaugurazione dell’anno accademico di una grande scuola di dottorato come il Gssi che è un grande punto di riferimento, poi visiterò l’Istituito di fisica nucleare del Gran Sasso, le amministrazioni locali e i rappresentanti del mondo della scuola, quindi, ci sarà una giornata dedicata a questa città – ha continuato il ministro -. Ci impegniamo perché possa, anche dal punto di vista simbolico, tornare al centro del dibattito politico nazionale”.
Alla vigilia dell’incontro il sindaco dell’Aquila Biondi è tornato alla carica.
“Invitalia non è ‘la’ soluzione – ha spiegato il sindaco prima di incontrare il ministro – ma un palliativo. La soluzione sta nell’adozione di norme semplificate, chieste a più riprese, con emendamenti consegnati a mezzo Governo e mai presi in considerazione, nonostante le rassicurazioni. Ma non mi arrendo e questa mattina ribadirò al ministro che è stato fatto un piccolo passo in avanti, ma non decisivo. A Fioramonti consegnerò, per l’ennesima volta, le nostre proposte: tra queste figura anche quella che prevede la proroga al 2022 dell’accordo con Provveditorato e Anac, con il primo a fare da stazione appaltante per alcune scuole, già inserita negli emendamenti sottoposti al Governo”.
“La situazione – ha rassicurato il sindaco dell’Aquila – è tutt’altro che ferma, come millantano i cosiddetti comitati. Dopo il nulla cosmico lasciato da chi ci ha preceduto, abbiamo rimesso mano alla situazione scuole, pur tra mille difficoltà, e oggi sono in programmazione interventi per 54 milioni di euro, dei quali 23 in progettazione. Nella nota a Invitalia – ha proseguito Biondi – avevo chiesto supporto come Centrale di committenza per 36 procedure, dopo che il nostro settore della Ricostruzione dei beni pubblici aveva definito le opere necessarie sugli edifici scolastici di competenza del Comune. È stato stabilito, inoltre, l’ordine di azione rispetto gli affidamenti di verifica dei progetti e dei lavori per la scuola di Bagno Grande e il polo scolastico Torretta-Gignano-Sant’Elia. Altre priorità indicate sono state quelle concernenti le gare per l’appalto dei lavori della direzione didattica Patini, della scuola dell’infanzia San Giovanni Bosco e del polo scolastico di Sassa”.



