L’AQUILA – Ha preso il via due giorni fa la demolizione dell’edificio nella parte alta di Piazza Duomo dell’Aquila, delimitata dalle vie San Flaviano, via Rosso Guelfaglione e via Crispomonti.
Le operazioni, che si concluderanno tra 5 giorni, vengono effettuate soltanto nelle ore notturne per creare il minor disagio possibile alle attività e ai cittadini.
Si tratta di uno dei primissimi interventi di questo tipo che viene effettuato nel cuore del centro storico cittadino.
“L’operazione è nata da una richiesta del servizio comunale competente, che si occupa anche degli interventi di messa in sicurezza e dei controlli sulle cantierizzazioni. Richiesta rivolta al committente e al tecnico che si occupano dei lavori su questo edificio – ha spiegato nei giorni scorsi, il sindaco del capoluogo abruzzese, Pierluigi Biondi – affinché si procedesse con l’intervento attraverso la procedura che consente ai proprietari, nel rispetto complessivo delle norme sulla ricostruzione post terremoto, di andare avanti con le demolizioni e le cantierizzazioni avendo in anticipazione le somme necessarie, nelle more dell’istruttoria delle schede parametriche parte seconda. Tale operazione permette di ripristinare la sicurezza della viabilità nei pressi degli immobili non ancora riparati e, soprattutto, favorisce un più rapido rientro negli edifici contigui. Nelle prossime settimane, invece, si procederà alla demolizione di altre strutture situate su via XX Settembre, come l’ex banca del Fucino o l’istituto religioso all’angolo con via Campo di Fossa”.






