L’AQUILA – La ricostruzione continua a essere una “priorità assoluta” a livello nazionale. 

Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, che ha partecipato alla presentazione del “Rapporto 2017/2018 sulla legislazione tra Stato, Regioni e Unione Europea” in un evento istituzionale nello storico palazzo privato Pica Alfieri, ristrutturato dopo il sisma del 2009, alla presenza, tra gli altri, del suo vice Ettore Rosato, dell’arcivescovo dell’Aquila, il cardinale Giuseppe Petrocchi, del prefetto Giuseppe Linardi, dell’ex presidente dell’assise regionale, oggi senatore di Forza Italia, Nazario Pagano, del vice presidente della giunta regionale, Emanuele Imprudente, del vice sindaco Raffaele Daniele, e di una pattuglia di consiglieri regionali a spiccata trazione grillina, fatta eccezione per Giovanni Legnini e Americo Di Benedetto.  

Accolto dal presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, e da quelli delle altre regioni che hanno partecipato all’assemblea plenaria di questi due giorni, Fico ha concluso il dibattito sullo stato della legislazione e poi ha visitato anche il vicino Palazzetto dei Nobili. Qui si è intrattenuto a lungo con il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e con alcuni tecnici che gli hanno illustrato lo stato di avanzamento dei lavori più importanti nella zona, tra questi quelli relativi alla ristrutturazione di palazzo Margherita, sede del Comune fino al giorno del sisma del 2009. 

Poi, a piedi, Fico ha visitato il centro storico, fermandosi a parlare con tanti cittadini con i quali ha fatto numerosi selfie: in particolare, ha visitato la chiesa di Santa Maria del Suffragio, conosciuta come Anime Sante, tornata al culto dopo un importante intervenuto di resturo, lo scorso 6 dicembre con una cerimonia alla quale ha partecipato il capo dello Stato, Sergio Mattarella. 

Poi, si è fermato in piazza Duomo tra gli stand dell’evento della Coldiretti. Successivamente, è arrivato a palazzo dell’Emiciclo, sede del Consigio regionale dell’Aquila, dove ha visitato il palazzo con i tecnici che gli hanno illustrato le caratteristiche del restauro (eseguito dell’Ati capitanata da Rosa Edilizia) che pongono la struttura pubblica tra le più sicure al mondo a livello sismico. Infine, accompagnato dai consiglieri reigonali del Movimento cinque stelle, ha salutato un gruppo di dipendenti e, consumato un frugale aperitivo, è ripartito per Roma. 

“Sono particolarmente emozionato che questa questa iniziativa si sia svolta all’Aqula – ha spiegato –, una città che porta ancora i segni e le ferite di quello che è accaduto dieci anni fa. Il fatto che l’Istituzione Camera dei Deputati sia presente qui assume ad oggi un sapore e un significato in più”. La terza carica dello Stato ha assicurato impegno anche nel reperimento degli ulteriori stanziamenti che serviranno per la ricostruzione, fondi in scadenza nel 2020. 

Il presidente Lorenzo Sospiri ha voluto ringraziare “la grande solidarietà che tutte le regioni italiane hanno dimostrato alla città dell’Aquila in occasione del sisma del 6 aprile 2009”.

“Oggi – ha detto – mostriamo ancora una città con delle ferite, ma una anche una città viva e che sta rinascendo. Uno degli esempi della rinascita del capoluogo di regione è certamente il restauro di Palazzo dell’Emiciclo che oggi ospita questa importante incontro tra le Assemblee regionali. Questo evento all’Aquila serve anche a tenere alta l’attenzione sul sisma aquilano e sugli altri comuni del cratere affinché tutte le istituzioni facciano il possibile per ricostruire e rilanciare questi territori”.