ROMA – “Dieci anni dopo il sisma di Amatrice, ricordiamo una delle pagine più drammatiche vissute dal Centro Italia, rendendo omaggio alle vittime e alla straordinaria resilienza delle comunità colpite. Ma oggi possiamo anche parlare di un cambio di passo concreto”.

Lo dichiara, in una nota, il senatore aquilano di Fratelli d’Italia Guido Liris, capogruppo in Commissione Bilancio.

“Negli ultimi tre anni circa 5.500 nuclei familiari sono rientrati nelle proprie abitazioni e la ricostruzione pubblica conta 3.667 interventi per oltre 4,8 miliardi di euro. Sono numeri importanti, frutto della precisa volontà del Governo Meloni di accelerare la ricostruzione e di non lasciare indietro questi territori”.

“Accanto all’azione del Governo – prosegue Liris – c’è stato un intenso lavoro parlamentare per garantire risorse, proroghe e strumenti necessari a non fermare i cantieri, dal Sismabonus agli interventi finanziari per la ricostruzione e alle misure specifiche per i territori dei crateri. Un percorso nel quale è stato fondamentale il lavoro del ministro Nello Musumeci, con la legge quadro sulla ricostruzione post-calamità, che punta a dare finalmente una risposta strutturale alle emergenze”.

“Abbiamo una volontà assoluta e consapevole di ricostruire. L’esperienza del 2009 in Abruzzo ha rappresentato un patrimonio di buone pratiche che oggi può essere messo a disposizione del Centro Italia. Ricostruire significa restituire case, attività, servizi e soprattutto la possibilità alle comunità di restare e guardare al futuro. È questa la responsabilità dello Stato”.