L’AQUILA – Nuovo respiro per le attività e i servizi turistici dei territori del cratere sismico. È di ieri la delibera della Regione Abruzzo che stanzia 3,5 milioni di euro a sostegno della piccole e medie imprese del settore. Programmati ulteriori 4 milioni di euro, invece, per l’attrazione di tutte le imprese commerciali che vorranno insediarsi nel territorio per un totale di 7,5 milioni di euro. La misura fa parte di due bandi pubblici che a breve saranno pubblicati sul Burat, su risorse modulate dai fondi strutturali europei del Fesr.
A dare la notizia, stamane, l’assessore regionale al Turismo Mauro Di Dalmazio e il presidente della Regione, Gianni Chiodi, che ha fornito il dato complessivo delle risorse stanziate dall’ente fino a oggi per la ripresa socio-economica dei territori del “cratere” sismico, che ammonta a 87 milioni di euro.
“La Regione ha fatto cose concrete, dando delle risposte importanti e destinando il 30% del suo intero Fesr alle problematiche relative alla ripresa socio-economica dei territori colpiti dal sisma”, ha precisato Chiodi.
Il bando da 3,5 milioni e mezzo di euro, messo a diposizione delle piccole e medie imprese, servirà per la rivalutazione del turismo che, come precisa Di Dalmazio, “è uno dei settori più importanti per la ripresa del territorio”.
“L’organizzazione del bando – ha specificato l’assessore – è fatta con lo strumento del ‘de minimis’ e quindi si tratta di aiuti di limitata entità. Sono fondi comunitari che potranno finanziare le attività fino al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 200 mila euro nel triennio”.
Le imprese che godranno dei finanziamenti sono quelle che rientrano nella ricettività alberghiera e all’aria aperta, a quella extra alberghiera e ai servizi turistici, anche se non annessi a strutture ricettive come bar, ristoranti e pasticcerie.
“Ci saranno 60 giorni di tempo dalla pubblicazione del bando sul Bura. Si darà una precedenza agli interventi già cantierabili – ha puntualizzato Di Dalmazio – già in possesso dei permessi di costuire e di tutte le autorizzazioni”.
Il bando per il turismo e lo stanziamento di ulteriori 4 milioni di euro per le attività di nuovo insediamento “unite a quanto fatto finora, sono una risposta forte da parte della Regione e un sostegno concreto alla coesione sociale e alla ripresa economica”, secondo il presidente che ha concluso ricordando alcuni degli interventi già fatti.
“Gli 8 milioni di euro stanziati per le mura della città dell’Aquila per esempio, che sono in corso di cantierizzazione con l’attenzione della Soprintendenza, oppure i 4,8 milioni destinati agli interventi sulla sede della Provincia”, ha concluso.



