SULMONA – “Quali edifici scolastici potranno essere destinati alle attività didattiche già dal mese di settembre 2017, quale tipologia di popolazione studentesca verrà collocata in sedi provvisorie e per quanto tempo, quale sia l’ultimo atto amministrativo compiuto nell’ambito di ciascun procedimento, per la messa in sicurezza degli edifici e quale sia l’indice di vulnerabilità sismica delle singole sedi provvisorie destinate ad ospitare la popolazione studentesca e dell’infanzia per l’anno scolastico 2017/2018”.

Sono le domande contenute in un’interrogazione presentata dai consiglieri comunali di Sulmona (L’Aquila) Elisabetta Bianchi, Francesco Perrotta, Fabio Ranalli, Antonio Di Rienzo e Maurizio Balassone.

“Con l’approssimarsi dell’inizio del nuovo anno scolastico 2017-2018 vista la preoccupante lentezza dell’incedere degli iter amministrativi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici che costringe alla incertezza le famiglie sulla collocazione della popolazione studentesca e dell’infanzia – spiega la Bianchi in una nota – ho proposto una interrogazione calendarizzata all’ordine del giorno per la seduta del Consiglio comunale di Sulmona del prossimo lunedì 31 luglio”.