L’AQUILA – “Arriverà entro giugno il bando di aiuto alle imprese colpite dal terremoto dell’Aquila per il ristoro dei danni legati al sisma”.
Ad annunciare ad AbruzzoWeb l’atteso sblocco di 44 milioni di euro è Antonio Sorgi, direttore regionale Affari della presidenza della Regione Abruzzo, che difende l’operato dell’amministrazione, criticato dagli imprenditori.
“Non ci sono ritardi, i bandi non sono bloccati”, assicura, anche se l’annuncio è stato fatto lo scorso 3 aprile e la fase di concertazione con le associazioni di categoria è durata troppo, due mesi.
I fondi sono stati messi a disposizione dall’ordinanza della presidenza del Consiglio numero 3959/2011, e il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, ha indicato la direzione Affari generali della Regione quale soggetto attuatore.
Si tratta di circa 44 milioni di euro complessivi, dei quali 35 per le grandi aziende e gli altri 9 utilizzati per far scorrere la graduatoria del precedente bando Por del 2010 che si riferiva agli aiuti alle piccole e medie imprese danneggiate dal sisma.
“Un mesetto fa – spiega Sorgi – abbiamo svolto il partenariato istituzionale economico-sociale per le grandi industrie con tutte le associazioni di categoria del ‘cratere’, Confindustria, sindacati, Confesercenti eccetera”.
“Con loro – prosegue – abbiamo fissato gli obiettivi da raggiungere, ora stiamo ridefinendo i bandi su questa base ed entro il mese speriamo di uscire con i bandi rivisti sui 35 milioni. Sugli altri 9, invece, le lettere sono già state trasmesse per chi era in graduatoria”.
Quattrini attesissimi dalle aziende del “cratere” messe in ginocchio dal sisma ma che hanno continuato a investire e scommettere su questo territorio.
Un ristoro dei danni viene agognato da oltre tre anni, numerose sono state le lamentele arrivate in redazione per i tempi flemmatici della Regione. Ora finalmente dovremmo esserci, meglio tardi che mai. Alberto Orsini



